Stress

Come combattere lo stress

Lo stress può essere definito come una reazione sana del nostro organismo che indica che stiamo affrontando una situazione di emergenza; generalmente lo stress viene classificato in buono (eustress) o cattivo (distress). In quali situazioni le persone si rivolgono da uno psicologo o psicoterapeuta? Pare quasi banale affermare che si tratta di quelle situazioni in cui si ha a che fare con lo stress cattivo. E cosa succede in questi casi? Partendo dalla consapevolezza che non sono gli eventi a determinare se siamo stressati o no ma la nostra reazione ad essi, lo psicologo partirà proprio dalla persona, dalle risorse che sta mettendo in campo, dal come sta signficando l’accaduto, dalle strategie che sta utilizzando per far fronte al momento. Spesso, quando le domande che la persona pone sono: “Dottore come posso combattere lo stress? Dottore, è davvero possibile arrivare a gestire lo stress?”, lo specialista partirà proprio da qui, dalla “battaglia individuale” della persona e dalle sue risorse personali.

I principali sintomi legati allo stress cattivo sono: frequente sensazione di stanchezza, sensazione di noia nei confronti di ogni situazione, difficoltà di concentrazione, difficoltà ad esprimersi, ipertensione, attacchi di panico, crisi di pianto, cefalea, accelerazione del battito cardiaco, attacchi di ansia, depressione, dolori muscolari, diarrea, crampi allo stomaco, colite, iperattività, irritabilità, abbassamento delle difese immunitarie, disturbi del sonno, ulcera.

Lo stress (che si tratti di stress da lavoro o di altre forme legate ad altri aspetti della vita quotidiana di ognuno di noi) può essere raffigurato come una domanda che viene fatta alle nostre capacità e alla quale ognuno risponde a proprio modo in relazione alle proprie risorse interne personali (fisiche e psicologiche) e alle valutazioni soggettive che ognuno di noi compie.

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