Disturbi sessuali

I principali disturbi sessuali

I disturbi sessuali rappresentano una problematica che può riguardare il singolo ma avere allo stesso tempo un forte impatto sulla coppia (nel caso in cui ci fosse). Detto questo appare alquanto usuale che nello studio dello psicologo o psicoterapeuta possa entrare la donna o l’uomo o entrambi.
Con la persona si parte dall’analisi del problema con il primo obiettivo di escludere eventuali legami tra il problema manifestato ed elementi di natura organica (cause fisiologiche) o con effetti collaterali dati dall’uso di farmaci o altre sostanze; nel momento in cui appare chiaro che il disturbo sia collocabile in una cornice psicologica si procede con l’obiettivo di costruzione di una forma di benessere che porti equilibrio nella vita sessuale della persona.
Quali sono alcuni tra i principali disturbi sessuali?

 

  • Disturbi del desiderio sessuale: consiste in una diminuzione d’interesse per le attività sessuali. La persona è poco motivata a ricercare stimoli sessuali e solitamente non è lei a dare inizio al rapporto sessuale ma può parteciparvi, anche se con riluttanza, quando l’iniziativa provenga dal partner. Tale problematica può essere situazionale (quindi legata ad uno specifico partner) o globale (quindi generalizzata).

 

  • Disturbi dell’Eccitazione: si tratta di disturbi che possono riguardare ambo i sessi in maniera differente. Nel caso dell’uomo parliamo di disfunzione erettile (o impotenza) per indicare l’incapacità di raggiungere o mantenere un’erezione sufficiente per tutto il tempo necessario per compiere il rapporto sessuale.
    Per quanto riguarda la donna invece parliamo di disturbo dell’eccitazione sessuale femminile per indicare l’incapacità di raggiungere o di mantenere un’adeguata risposta di eccitazione sessuale, normalmente caratterizzata da vasocongestione pelvica, lubrificazione ed espansione vaginale e tumescenza dei genitali esterni, fino al completamento dell’attività sessuale.

 

  • Disturbi dell’Orgasmo: si tratta di disturbi che possono riguardare ambo i sessi in maniera differente.
    Per quanto riguarda l’uomo possiamo parlare di eiaculazione precoce o ritardata. Nel primo caso si ha un’eiaculazione anticipata rispetto al momento desiderato (alle volte anche prima della penetrazione); nel secondo caso vi è invece un ritardo o una completa assenza dell’orgasmo dopo una fase di eccitazione sessuale. Chi soffre di questa forma di alterazione può non essere in grado di raggiungere un’eiaculazione nel coito, ma potrebbe ottenerla mediante masturbazione o stimolazione orale.
    Il disturbo dell’orgasmo legato alla donna viene definito anorgasmia femminile e consiste nell’incapacità o difficoltà di raggiungere l’orgasmo dopo una fase di eccitazione sessuale durante il rapporto o tramite masturbazione, con conseguente potenziale perdita di piacere.

 

  • Disturbi da Dolore Sessuale: si tratta si un disturbo che colpisce prevalentemente le donne durante l’atto sessuale rendendolo doloroso e alle volte impossibile. A tale problematica la donna risponde quasi sempre con l’evitamento del rapporto e con la costruzione della paura della penetrazione.
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